DOMANDA: QUALI SARANNO LE NOVITA' IN MATERIA DELLE DICHIARAZIONI INTRASTAT A PARTIRE DAL 01.01.2010 ?

RISPOSTA:

Le norme di recepimento della Direttiva Comunitaria 2006/112/CE e delle direttive successive, 2008/8/CE e 2008/117/CE, prevedono alcune importanti modifiche all'attuale regime di dichiarazioni Intrastat. In particolare, tali norme: 

  • Estendono l'obbligo della presentazione degli elenchi INTRA anche alle prestazioni di servizio effettuate in ambito comunitario. Nel dettaglio, saranno tenuti alla dichiarazione intrastat i soggetti passivi che effettuano prestazioni di servizi:

- interne o internazionali, per le quali l'IVA sia dovuta dal committente stabilito in altro Paese UE;

- comunitarie, per le quali l'IVA sia dovuta dal committente stabilito in altro Paese UE, ai sensi dell'art. 40 DL 331/93.

  • Rendono obbligatoria la presentazione per via esclusivamente telematica delle dichiarazioni INTRA beni e/o servizi riferite a periodi decorrenti dal 2010;
  • Eliminano la cadenza di presentazione annuale;  
  • Prevedono nuove soglie per determinare la periodicità di presentazione mensile / trimestrale;  
  • Introducono nuove modalità per il cambio delle periodicità.  

Le modifiche introdotte dalla direttiva non riguardano gli elenchi con periodo di riferimento 2009 e cioè:

  • Elenchi annuali relativi al 2009 (scadenza 31 gennaio 2010 per la presentazione cartacea / floppy e 5 febbraio 2010 per presentazione telematica);  
  • Elenchi trimestrali relativi al 4° trimestre 2009 (scadenza 31 gennaio 2010 per la presentazione cartacea / floppy e 5 febbraio 2010 per la presentazione telematica);  
  • Elenchi mensili dicembre 2009 (scadenza 20 gennaio 2010 per la presentazione cartacea / floppy e 25 gennaio 2010 per la presentazione telematica).  

Nei nuovi modelli intrastat dovranno essere indicati: 

  • il numero di identificazione IVA del cedente o del prestatore, rispettivamente per :

- le cessioni intracomunitarie, non imponibili;

- le prestazioni dei servizi, imponibili nel Paese del committente, soggetto passivo in base alla nuova regola; 

  • il numero di identificazione IVA del cessionario o del committente, per le cessioni intracomunitarie e le prestazioni di servizi di cui sopra; 
  • per ogni acquirente o committente, il valore totale delle cessioni di beni o delle prestazioni di servizi effettuate dal soggetto passivo. 

I servizi previsti dall'art. 40 del DL 331/93 (lavorazioni, trasporti intracomunitari, prestazioni accessorie ai trasporti, ecc) che fino al 31 dicembre 2009 formano plafond per l'esportatore abituale, dal 1° gennaio 2010 dovranno considerarsi fuori campo IVA per mancanza del requisito territoriale. 

Restano esclusi i servizi esenti da IVA nello Stato membro in cui la prestazione è soggetta, per cui sarà necessario conoscere la normativa interna vigente nello stato del cliente, per sapere se un determinato servizio è "esente" da IVA in quel Paese, e non includerlo quindi nel modello Intrastat. 

Si elencano di seguito i nuovi modelli INTRASTAT: 

Frontespizio Unico Beni e Servizi

Intra1 (Cessioni di Beni e Servizi Resi)

  • Intra2 (Acquisti di Beni e Servizi Ricevuti)

 Sezione 1 e Sezione 2 - Beni 

  • Intra1Bis (Cessioni di Beni nel periodo di riferimento)
  • Intra2Bis (Acquisti di Beni nel periodo di riferimento)
  • Intra1Ter (Rettifiche a Cessioni di Beni di periodi precedenti)
  • Intra2Ter (Rettifiche ad Acquisti di Beni di periodi precedenti)

 Sezione 3 e Sezione 4 - Servizi 

  • Intra1Quater (Servizi resi nel periodo di riferimento)
  • Intra2Quater (Servizi ricevuti nel periodo di riferimento)
  • Intra1Quinquies (Rettifiche a Servizi resi di periodi precedenti)
  • Intra2Quinquies (Rettifiche a Servizi ricevuti di periodi precedenti)

 Modifiche della periodicità di presentazione dei modelli intrastat

  Cessioni di beni e servizi resi

  • mensili: cessioni di beni e servizi resi che superano l'ammontare di 50.000,00 € nel trimestre di riferimento e/o in uno dei 4 trimestri precedenti;
  • trimestrali: restanti soggetti.

 Acquisti di beni e servizi ricevuti: 

  • mensili: acquisti di beni e servizi ricevuti che supernano l'ammontare di 50.000,00 € nel trimestre di riferimento e/o in uno dei 4 trimestri precedenti;
  • trimestrali: restanti soggetti.

Il trimestre di riferimento è sempre inteso come trimestre dell'anno solare. Per le precise modalità di calcolo della soglia dei 50.000 Euro occorre attendere la legge di recepimento delle Direttive comunitarie, che sarà pubblicata a fine dicembre.

Non ci sarà più l'obbligo della dichiarazione annuale.

A partire dal 01.01.2010 i certificati di firma digitale saranno rilasciati soltanto a persone fisiche. Coloro che non sono in possesso di un certificato di firma digitale sono invitati ad iscriversi al Servizio Telematico (http://www.agenziadogane.it/  -> Servizio Telematico Doganale - E.D.I) indicando almeno un Sottoscrittore (persona fisica).

A partire da 01.01.2010 saranno revocati i certificati di firma rilasciati alle persone giuridiche (codici fiscali di aziende).

Considerata l'imminenza della prima scadenza per l'obbligatorietà della trasmissione telematica (elenchi mensili relativi a gennaio 2010), si consiglia di informarsi sulle modalità del servizio telematico doganale. Tutte le informazioni necessarie sono disponibili sul sito internet dell' Agenzia delle Dogane.

Inoltre, è possibile inoltrare eventuali quesiti all'indirizzo di posta elettronica per l'assistenza in materia Intrastat: dogane.helpdesk.intra@agenziadogane.it, dopo aver verificato che le informazioni richieste non siano già presenti nella sezione dedicata all'Intrastat sul sito internet dell'Agenzia delle Dogane.

Aggiornato a dicembre 2009