Mappatura delle zone franche nel mondo

Aggiornato a settembre 2009

Una zona franca è un'area geograficamente o amministrativamente limitata al cui interno le attività produttive beneficiano di un regime particolare in materia doganale e fiscale. Le zone franche esercitano una forte attrattività di investimenti in infrastrutture e servizi logistici, stimolando, a determinate condizioni, la crescita dei territori che le ospitano in termini di valore aggiunto, occupazione, esportazioni e trasferimento tecnologico. Nell'attuale contesto di globalizzazione e specializzazione economica, le attività svolte nelle zone franche fanno generalmente parte di filiere produttive e distributive internazionali basate sul principio di frazionamento dei processi e facilitate da innovazioni nelle tecnologie dell'informazione e dei trasporti , sempre più spesso nelle zone franche si localizzano non solo grandi multinazionali, ma anche piccole e medie imprese che agiscono da subfornitori per queste ultime.

Esistono due diverse tipologie di zone franche a cui corrispondono diversi tipi di effetti giuridici e, più in generale, diverse regole di funzionamento, soprattutto in sede di loro costituzione.

  • zone franche classiche, caratterizzate essenzialmente dall'esonero dei diritti di dogana e, a volte, da quello delle imposte indirette. Tale categoria comprende le zone franche commerciali, le zone franche industriali d'esportazione, i porti franchi, i magazzini franchi.
  • zone franche d'eccezione, ove possono offrirsi altri tipi di agevolazioni fiscali (imposte dirette, tributi locali), vantaggi finanziari e amministrativi per le imprese ed anche altri incentivi di natura economica e sociale. A tale categoria si ricollegano le zone economiche speciali, le zone d'impresa e l'insieme delle zone di riconversione economica.

Negli ultimi trent'anni, il fenomeno delle zone franche si è sviluppato rapidamente a livello internazionale. Nel 1970 solo pochi paesi ne erano dotati, ma già nel 1996 l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) stimò in circa 500 le zone franche industriali d'esportazione localizzate in ben 73 paesi, mentre l'elenco internazionale elaborato nel 1997 dalla World Economic Processing Zones Association (WEPZA) indicava in ben 830 il numero totale di zone franche d'esportazione e zone franche commerciali sparse in tutto il mondo. Gran parte di tali zone sono inoltre localizzate in paesi in via di sviluppo e concentrate in tre macroaree geografiche: Asia sud-orientale, America centrale e Mediterraneo meridionale. Tali stime sono state confermate anche da un recente censimento a livello mondiale della International Labour Organization (ILO).

Questa Guida si pone come obiettivo la mappatura delle più rilevanti zone franche mondiali per gli operatori commerciali italiani. Verranno pertanto elencate le zone franche e le aree industriali sottoposte a regimi speciali di incentivazione degli investimenti esteri in numerosi Paesi del mondo, a partire dagli Stati europei che non fanno parte dell'area Schengen, fino ai Paesi del continente americano, asiatici ed africani maggiormente coinvolti in operazioni commerciali con l'Italia. Saranno fornite brevi descrizioni delle succitate zone franche, complete di indicazioni utili per reperire maggiori informazioni in merito.