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ACCISE CON RICEVUTA ELETTRONICA

ITALIA 28 MAGGIO 2010

Da martedì 1° giugno gli operatori che ricevono merci in sospensione da accisa devono essere in grado di gestire la procedura di ricevimento dei documenti in modalità telematica. Mentre l'obbligo di utilizzo del documento amministrativo accise in formato elettronico (e-AD) slitta al 1° gennaio del prossimo armo.

Questo calendario è stato fissato dall'agenzia delle Dogane con la determinazione direttoriale del 1° aprile, emanata con il fine di assecondare le richieste delle associazioni nazionali di settore, che da tempo lamentavano difficoltà nell'implementazione del sistema Emcs (Excise movement and control system), originariamente destinato ad entrare in vigore dal 1° aprile 2010.

Se l'obbligo è stato posticipato, agli operatori rimane comunque l'incombenza di attrezzarsi per  poter trasmettere la nota di ricevimento dei beni tramite canale telematico. In effetti, gli speditori dei Paesi comunitari che hanno già adottato il sistema Emcs documentano le operazioni mediante e-AD, così, per evidenti questioni di compliance, ai destinatari nazionali è fatto obbligo di contribuire ad appurare il regime utilizzando la modalità elettronica.

Proprio in considerazione di questa situazione, l'agenzia delle Dogane ha diffuso le istruzioni per la gestione degli e-AD ricevuti prima del 1° giugno (si veda la nota n. 60137 del 4 maggio 2010).

I riferimenti normativi del nuovo sistema di circolazione hanno trovato una collocazione solo di recente nell'articolo 6 del Testo unico delle accise (Dlgs 504/1995) che è stato modificato dal decreto legislativo 48/2010, emanato in recepimento della direttiva 2008/118/Ce. La disciplina subordina il regime sospensivo all'emissione dell'e-AD), il documento elettronico sostitutivo del DAA, che deve essere presentato dallo speditore alle autorità dello Stato Ue di partenza, mediante il sistema informatizzato Emcs.

Le autorità, effettuati i controlli, attribuiscono al documento un codice unico di riferimento amministrativo (Arc), valido in tutta la Comunità. Le autorità dello Stato di spedizione trasmettono l'e-AD agli omologhi dello Stato di destinazione (o di esportazione), le quali lo inoltrano al destinatario se questi è un depositario autorizzato o un destinatario registrato. Lo speditore deve fornire a colui che accompagna i prodotti in sospensione una copia stampata dell'e-AD o di qualsiasi altro documento commerciale che indichi, in modo chiaramente identificabile, l'Arc.

La documentazione deve poter essere esibita su richiesta alle autorità durante tutta la circolazione in regime di sospensione.

La procedura si conclude con l'attivazione del destinatario della merce, che dal 1°giugno deve prendere in consegna i prodotti attestando tale circostanza con nota di ricevimento trasmessa all'amministrazione finanziaria nazionale esclusivamente mediante il canale informatizzato Emcs.

L'adempimento di questa prescrizione presuppone che l'operatore residente sia abilitato all'utilizzo del sistema telematico doganale (Std), accessibile dal sito Internet dell'agenzia delle Dogane www.agenziadogane.it.

Proprio per consentire una più agevole sperimentazione delle procedure concernenti la nota di ricevimento elettronica, le Dogane (si veda la nota n. 57126 del 27 aprile 2010) hanno messo a disposizione degli interessati nell'area addestramento dell'Std, attraverso la consultazione della funzione "notifiche Emcs" - e-AD di prova per ciascun soggetto obbligato presente nella banca dati Seed (depositari autorizzati ed operatori professionali registrati).

I destinatari che dispongono delle credenziali di accesso possono consultare l'e-AD corrispondente all'Arc indicato sul documento cartaceo pervenuto insieme alla merce. In proposito, si rammenta che le merci spedite sotto la scorta di un e-AD sono sempre accompagnate da una copia stampata di quest'ultimo o da qualsiasi altro documento commerciale che indica in modo univoco il codice unico di riferimento amministrativo corrispondente all'e-AD da cui scaturisce.

A questo punto, è possibile compilare la nota di ricevimento accedendo alla funzione "Notifiche Emcs" raggiungibile sul portale dell'Agenzia delle dogane seguendo il percorso: "Click Rapidi" - "Servizio Telematico Doganale - E.D.I." - "Accesso al sito reale e al sito di prova" - "Ambiente reale" - "Notifiche EMCS".

Accise 

 

(Fonte: Il Sole 24 Ore)

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