PROGETTO NETGLOBO

Progetto GloB Mover in Lettonia

Premessa

La Commissione Europea nel 2002 ha approvato il finanziamento al primo programma Regionale delle Azioni Innovative del Veneto (PRAI). Due anni dopo è stato conseguentemente trasmesso agli uffici della Commissione Europea il Programma "Veneto NetGoal 2006", con una dotazione finanziaria complessiva di 5,7 milioni di euro. Del pacchetto Netgoal fa parte anche il progetto NET GLOBO (Azioni Innovative FESR 2000-2006).
La finalità generale dell'Azione "Net Globo" è la creazione della figura professionale del Glocal Business Mover (GBM) - Esperto di relazioni ed opportunità di business con l'estero, figura in grado di partecipare attivamente ai processi di internazionalizzazione delle imprese e contribuire ad attivare contestualmente opportunità di business soprattutto verso i mercati dell'Asia, dei Balcani, dell'Europa Orientale e del Sud America.

 


Cos'è

L'azione pilota Netglobo è un'iniziativa sviluppata dalla Regione Veneto ed altri enti suoi partners con lo scopo di assecondare l'evoluzione del sistema economico mondiale.

In una prima fase, prodromica al progetto, il Tedis Center - Venice International University, in collaborazione con i partner del progetto ha compiuto uno studio sugli aspetti e processi dell'internazionalizzazione delle PMI venete per cogliere le esigenze, le difficoltà e aspettative degli imprenditori che affrontano le sfide del mercato globale, in rapporto a settore pubblico e sistema camerale.In un periodo di scambi commerciali tra realtà molto diverse e distanti tra loro sia geograficamente che culturalmente, lo studio ha colto la diffusa necessità di avere a disposizione operatori economici ad hoc con vaste conoscenze relazionali e di intermediazione, che allo stesso tempo facciano uso di mezzi di comunicazione moderni, delinendone così il profilo. Il focus del Netglobo è quindi creare una nuova organizzazione a rete basata su figure specializzate con esperienze in aula e sul campo, denominate Global Business Movers. I GBM, attivatori di business glocali, avranno a disposizione piattaforme multimediali sicure e protette per comunicazioni a banda larga e a lunga distanza e ausili portatili di videocomunicazione. Essi saranno in grado di attivare e mantenere in vita processi di internazionalizzazione che coinvolgano aziende del loro territorio d'origine, in particolare PMI, e studiare processi di sviluppo di entità economiche venete fondati su:

  • una completa conoscenza dei mercati;
  • prospettive di business con l'estero;
  • potenzialità di realtà straniere;
  • contatti con partner qualificati ed istituzioni di Paesi terzi.

 

I mezzi di comunicazione moderni e protetti (banda larga, stazioni portatili di videocomunicazione) sono fondamentali perché consentono ai GBM di interagire sia con modalità person to person che person to organisation.

Netglobo dà un aiuto alle PMI per aumentare le opportunità di business e la competitività delle PMI venete nel sistema dell'Europa allargata e nei mercati dell'estremo oriente e delle Americhe, per realizzare azioni mirate di sostegno allo sviluppo di settori strategici e significativi del tessuto delle PMI venete.


Gli obiettivi del progetto

 

L'azione pilota prevista da NetGlobo per questo primo anno di operatività punta ad aumentare le opportunità di business e la competitività delle PMI venete e dei distretti produttivi nel sistema dell'Europa allargata e sui mercati internazionali, mediante la promozione di politiche mirate allo sviluppo di settori importanti e significativi dell'impresa veneta. I risultati che ci si aspetta dall'Azione Netglobo sono così riassumibili:

  • Approntamento di una piattaforma funzionante di promozione di affari internazionali;
  • Disponibilità dei primi Glob Movers, già "trainati" sui mercati internazionali e di un modello di "Organizzazione a rete NETGLOBO" per la fine 2006;
  • Prima configurazione operativa di una duratura "Organizzazione a rete Netglobo", oltre l'azione pilota, per l'inizio 2007.
  • Promozione di azioni innovative con impatti trasversali positivi sulle capacità delle PMI venete ad interagire con i mercati esteri; in particolare aumentare le opportunità di business e la competitività delle PMI venete nel sistema dell'Europa allargata e sui mercati dell'estremo oriente;
  • Incentivazione di azioni mirate di sostegno allo sviluppo di settori strategici e significativi del tessuto delle PMI venete, caratterizzati da elevato potenziale intrinseco ma deboli commercialmente negli scenari internazionali;
  • Nascita e supporto delle nuove figure di intermediari e facilitatori di processi di internazionalizzazione e di business sui mercati globali (i GloB Movers);
  • Studio di trend tecnologici in base ai dati della domanda manifestata dalle imprese e dai bisogni non sempre espliciti di specifici settori (technology demand);
  • Monitoraggio dei trend tecnologici dal lato dell'offerta in base alle rilevazioni conseguenti a eventi, fiere e mostre specializzate;
  • Creazione di indicatori dai mercati internazionali per la programmazione economica regionale e la difesa e regolamentazione del mercato;
  • Realizzazione di condizioni favorevoli perché si sviluppino competenze professionali tipiche del GBM, a partire dai programmi della formazione regionale, da nuovi indirizzi di specializzazione Universitari e da programmi legati ad organizzazioni "vocate" alla qualificazione e riconoscimento nazionale ed europeo di nuove figure professionali.

Al termine del 2006 Netglobo dovrà aver formato un gruppo di professionisti in grado di operare autonomamente al servizio delle PMI venete, e tra loro attraverso una propria rete. La rete NETGLOBO dovrà essere portatrice per singoli soggetti ed imprese di opportunità di business sui mercati lontani, ma al contempo dovrà essere capace di leggere gli andamenti dei mercati e anticiparne la domanda. Dovrà quindi essere funzionale al Sistema Impresa attraverso il Sistema delle Camere di Commercio del Veneto, che favorisce lo sviluppo di nuovi mercati, sia a livello europeo che asiatico.

 


Le fasi del progetto


Il progetto formativo NetGlobo è stato strutturato in tre fasi:

 

  • individuazione del profilo professionale
  • corso di formazione ed addestramento
  • azione pilota all'estero

 

La fase di selezione, conclusasi nei primi mesi del 2006, ha individuato 15 potenziali Global Movers, persone intraprendenti e disponibili a svolgere per un certo periodo un'attività lavorativa all'estero. La loro opera è destinata a rinforzare il sistema di internazionalizzazione delle PMI venete.

Il periodo di addestramento ha avuto una durata di 424 ore e si è svolto nella sede della Fondazione Giacomo Rumor - Centro Produttività Veneto in Vicenza tra il 20 febbraio e il 10 maggio 2006. Al suo termine, 10 dei 15 partecipanti ritenuti più idonei al progetto sono stati selezionati per la "fase 2", quella cioè all'estero che avrà luogo orientativamente tra giugno e dicembre 2006.

Ogni GBM è stato associato ad un ente che segue la sua esperienza in una Nazione scelta a seconda delle esigenze dei promotori stessi. Gli enti coinvolti sono Unioncamere Veneto, Fondazione Rumor, Federveneto API, Confartigianato e Treviso Glocal.

Prima della partenza, i selezionati hanno beneficiato di un periodo di formazione personalizzata di alcune settimane, in modo da fornir loro la preparazione necessaria in vista del soggiorno all'estero. L'ente di riferimento garantisce ai propri GBM un compenso ed un rimborso spese per tutto il periodo di durata della fase pilota, che sarà indicativamente compresa tra i 5 e i 7 mesi.

 


Tempistica

 
La fase d'aula di 424 ore, iniziata il 20 febbraio 2006 e terminata il 10 maggio, si è basata sullo studio di materie strettamente inerenti alle future carriere dei Global Movers:

  1. Scenari e reti di assistenza all'internazionalizzazione
  2. Sistemi Paese
  3. Tecniche di marketing e di commercio internazionale
  4. Azioni di sistema a supporto dell'internazionalizzazione
  5. Diritti di proprietà intellettuale
  6. Comunicazione e negoziazione
  7. Project work

 

Tra la seconda metà di giugno e gli inizi luglio i GBM raggiungono le loro destinazioni e iniziano ad operare in loco.

Al termine del 2006 i contratti progetto dei GBM hanno fine e gli stessi divengono del liberi professionisti nell'ambito della rete Netglobo.

 

 

I PARTNERS

 

Treviso Glocal S.c.a r.l.

Società per l'internazionalizzazione del sistema economico trevigiano. Partecipata da: Camera di Commercio di Treviso, Confartigianato della Marca Trevigiana, CNA, Ascom, Coldiretti, Veneto Banca e Unicredit Banca

 

Treviso Glocal S.c.a r.l.

Via Roggia, 12

31100 Treviso - Italia

Tel. +39 0422 582168

Fax +39 0422544090

E-mail: info@trevisoglocal.it

Sito internet: www.trevisoglocal.it

 

Fondazione Giacomo Rumor

Nata dall'unione di cinque Camere di Commercio del Veneto con Aziende private e pubbliche, Associazioni Imprenditoriali e vari Enti Territoriali. Dalla nascita organizza corsi di formazione, informazione, consulenza dello sportello tecnologico, orientamento per operatori economici ed aziende.


Fondazione Giacomo Rumor - Centro produttività Veneto

Via Fermi, 134

36100 Vicenza - Italia

Tel. +39 0444 994700

Fax +39 0444 994710

E-mail: info@cpv.org

Sito internet: http://www.cpv.vi.it/

 

Unioncamere Veneto (Eurosportello)

Ente di informazione ed assistenza agli imprenditori, e specialmente alle PMI, al fine di favorire il loro inserimento nel Mercato Unico Europeo ed in tutti i mercati del mondo. Esso fa parte di una rete di circa 255 uffici, promossa dalla Commissione Europea, Direzione Generale Imprese, che copre tutto il territorio comunitario e che ha come sede centrale la stessa Commissione europea a Bruxelles.

 

Unioncamere Veneto - Eurosportello

Via delle Industrie, 19/d

30175 Marghera - Italia

Tel. +39 041 0999411

Fax +39 0444 0999401

E-mail:europa@eurosportelloveneto.it

Sito internet: http://www.eurosportelloveneto.it/

 

 

FRAV- Confartigianato del Veneto

Organizzazione rappresentativa di una vasta area delle aziende artigiane, particolarmente attenta alle relazioni con nuovi mercati. L'Associazione raggruppa aziende minori e spesso dalle elevate potenzialità anche tecnologiche.

 

FRAV- Confartigianato del Veneto

Via fratelli Bandiera, 35

30175 Marghera - Italia

Tel.

Fax

E-mail: segreteriafrav@confartigianato.veneto.it

Sito internet: http://www.confartigianato.veneto.it/

 

 

Federveneto API

Federazione tra le Associazioni Piccole e Medie Industrie del Veneto che operano prevalentemente nei settori dell'industria manifatturiera e dei servizi all'industria.

Le PMI aderenti alla Federveneto API hanno di norma un numero medio di 17 dipendenti e per tale motivo sono particolarmente indicate per la partecipazione al progetto e alla sperimentazione pilota, in quanto il GloB Mover (GBM) è inteso a rappresentare e interagire soprattutto con la PMI e la micro impresa.

 

Federveneto API

Via Pepe, 6

30172 Mestre - Venezia

Tel. +39 041 957837

Fax +39 041 2394056

E-mail: info@apiveneto.it

Sito internet: http://www.apiveneto.it/

 

 

Università Ca' Foscari

Le Università di Venezia partecipano al progetto con lo scopo di ottenere un significativo contributo nella progettazione del modello dell'"Organizzazione a rete NETGLOBO", nella produzione di relazioni scientifiche e documentazione di progetto, nella valutazione dei risultati e nell'avvicinamento dei giovani laureati a questa nuova organizzazione.

 

Venice International University

Isola di San Servolo

30100 Venezia - Italia

Tel. +39 041 2719511

Fax +39 041 2719510

E-mail: viu@univiu.org

Sito internet: http://www.univiu.org/

 

Destinazione Lettonia


Valutando attentamente le peculiarità delle PMI della Marca, Treviso Glocal ha fatto sì che un GloB Mover si occupasse di calzature sportive, settore molto vitale nella Pedemontana trevigiana. La destinazione scelta è Riga, la capitale della Lettonia.

Città di circa 750 mila abitanti, Riga fu fondata nel 1201 dal vescovo di Brema che intendeva così cristianizzare l'antica regione della Livonia. Prima di finire sotto la dominazione svedese nel '600, divenne un importante centro per i mercanti anseatici e i cavalieri dell'Ordine Teutonico. La sua storia recente è vincolata a quella lettone: indipendente nel 1918, fu occupata dall'URSS nel '40 per poi riacquistare la piena libertà nel 1991.

La Riga di oggi è una città ancora prevalentemente abitata da cittadini di origine russa.
 

Le foto dell'evento netglobo1netglobo2netglobo3netglobo4
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Progetto Netglobo

Il depliant del progetto

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Progetto Netglobo

Il depliant del progetto

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Progetto Netglobo

I Global Business Movers

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Progetto Netglobo

Un negozio di scarpe a Riga